Da oggi 1° aprile 2026 cambia il modo in cui i datori di lavoro possono gestire assunzioni e incentivi contributivi, grazie all’integrazione tra vacancy e comunicazioni obbligatorie sulla piattaforma SIISL. Una novità che, almeno nella fase iniziale, resta sperimentale ma introduce un passaggio destinato a diventare centrale nel rapporto tra imprese, lavoro e incentivi.
Il chiarimento arriva con il messaggio INPS n. 1153 del 31 marzo 2026, che definisce le modalità operative previste dall’articolo 14 del decreto-legge n. 159/2025, aprendo a un sistema più strutturato e tracciabile.
In questa fase, le nuove disposizioni non sono obbligatorie, ma rappresentano già un’anticipazione di quello che sarà il modello definitivo.
Come funziona la piattaforma SIISL e cosa cambia
Il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) diventa il punto di riferimento per la gestione integrata tra offerte di lavoro e comunicazioni obbligatorie.
Dal 1° aprile 2026, i datori di lavoro e gli intermediari possono utilizzare il sistema per inviare, gestire e consultare le comunicazioni UNILAV, in alternativa ai canali regionali.
Parallelamente, è possibile pubblicare una vacancy collegata alla richiesta di un beneficio contributivo. Questo collegamento rappresenta l’elemento chiave della nuova impostazione: assunzione, incentivo e offerta di lavoro devono essere coerenti tra loro.
Per consultare il messaggio ufficiale INPS è possibile fare riferimento alla fonte istituzionale:
Pubblicazione della vacancy anche dopo l’assunzione
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la possibilità, in questa fase sperimentale, di pubblicare la vacancy anche successivamente all’assunzione.
In questo caso, però, l’offerta non viene proposta ai candidati ma viene immediatamente archiviata dal sistema. Serve quindi esclusivamente per garantire coerenza documentale rispetto al beneficio contributivo richiesto.
La vacancy deve rispettare tre elementi fondamentali:
coerenza con il datore di lavoro
coerenza con la tipologia contrattuale
coerenza con il profilo professionale
Si tratta di un passaggio che punta a evitare utilizzi impropri degli incentivi, introducendo una maggiore trasparenza nel processo.
Chi può operare sulla piattaforma SIISL
L’accesso al sistema è riservato a soggetti specifici, già individuati dalla normativa.
Per le comunicazioni obbligatorie possono operare:
datori di lavoro e intermediari
consulenti del lavoro e soggetti abilitati
Per la pubblicazione delle vacancy, invece, possono intervenire anche:
agenzie per il lavoro
soggetti autorizzati ai sensi del D.Lgs. 276/2003
Il riferimento normativo è consultabile qui:
Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276
Il collegamento tra vacancy e Unilav diventerà obbligatorio
La fase attuale è solo un passaggio intermedio. A regime, con l’adozione del decreto ministeriale previsto dall’articolo 14 del DL 159/2025, il sistema cambierà in modo sostanziale.
Diventerà infatti obbligatorio:
pubblicare la vacancy prima o contestualmente all’assunzione
creare un collegamento univoco tra vacancy e comunicazione UNILAV
tracciare questo collegamento nei flussi Uniemens
Questo significa che l’intero processo di assunzione sarà tracciato digitalmente in modo completo, riducendo margini di errore e possibili contestazioni.
Per approfondire il decreto-legge di riferimento:
Decreto-legge n. 159/2025 – Normattiva
Uniemens e ID vacancy: cosa devono fare le aziende
Un altro punto operativo riguarda la gestione dei flussi contributivi.
I datori di lavoro che utilizzano incentivi possono già indicare, in via sperimentale, l’ID della vacancy all’interno del flusso Uniemens, nella sezione:
L’identificativo deve:
essere composto da 18 cifre
corrispondere alla vacancy pubblicata su SIISL
coincidere con il datore di lavoro indicato nel flusso
Quando il sistema entrerà a regime, questo passaggio diventerà obbligatorio e dovrà rispettare anche un vincolo temporale: la vacancy dovrà essere pubblicata prima della fruizione del beneficio.
Una fase di transizione che anticipa un sistema più rigido
La fase sperimentale consente alle aziende di prendere confidenza con un modello che introduce una logica più strutturata e controllata.
L’obiettivo è chiaro: collegare in modo diretto incentivi, assunzioni e offerte di lavoro, creando un sistema verificabile in ogni passaggio.
Nel breve periodo si tratta di un’opportunità per testare il funzionamento della piattaforma. Nel medio periodo, invece, si trasformerà in un obbligo che inciderà concretamente sulle modalità operative di imprese e consulenti.
Per le aziende, il consiglio implicito è uno: arrivare preparate al momento in cui queste procedure diventeranno parte integrante della gestione del lavoro.








