Arriva un aggiornamento importante per il settore dei servizi: il Ministero del Lavoro ha pubblicato il nuovo decreto sul costo medio orario del lavoro per il comparto multiservizi.
Si tratta di un riferimento centrale per imprese, consulenti del lavoro e operatori del settore, soprattutto in una fase in cui il costo del lavoro è sempre più determinante nella gestione aziendale e nelle gare pubbliche.
Il provvedimento è contenuto nel Decreto Direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026, che aggiorna i valori economici di riferimento per il personale impiegato nei servizi di pulizia, disinfestazione e attività integrate.
Cosa prevede il nuovo decreto
Il decreto definisce il costo medio orario del lavoro per i dipendenti delle imprese multiservizi, distinguendo tra operai e impiegati e introducendo una suddivisione sia a livello nazionale che provinciale.
Non si tratta di valori casuali, ma di parametri utilizzati come riferimento in diversi ambiti operativi, tra cui appalti pubblici, verifiche ispettive e congruità dei costi dichiarati dalle imprese.
L’aggiornamento tiene conto delle evoluzioni contrattuali e delle dinamiche del mercato del lavoro, offrendo un quadro più aderente alla realtà economica del settore.
Uno degli elementi centrali del decreto riguarda le decorrenze differenziate nel tempo, che scandiscono l’entrata in vigore dei nuovi costi medi.
I valori saranno applicati progressivamente a partire da diverse finestre temporali:
Luglio 2025, Maggio e Ottobre 2026, Maggio e Dicembre 2027, Luglio e Ottobre 2028, fino a Marzo 2029.
Questa struttura consente alle imprese di avere una visione prospettica dei costi, facilitando la pianificazione economica e l’adattamento ai cambiamenti contrattuali.
Per le aziende del comparto multiservizi, il decreto rappresenta un riferimento operativo concreto, soprattutto nella gestione dei contratti e nella partecipazione a gare.
I valori indicati vengono spesso utilizzati per valutare la correttezza dei costi del lavoro dichiarati, evitando fenomeni di dumping contrattuale e garantendo maggiore trasparenza nel settore.
Anche per i consulenti del lavoro e gli intermediari, il documento diventa uno strumento essenziale per supportare le imprese nella corretta applicazione delle normative e nella gestione delle risorse umane.
L’aggiornamento del costo medio orario era atteso dagli operatori, considerando le recenti evoluzioni economiche e contrattuali che hanno inciso direttamente sul costo del lavoro.
Il decreto si inserisce in un contesto più ampio di monitoraggio e regolazione del mercato, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio tra sostenibilità economica delle imprese e tutela dei lavoratori.








