La dichiarazione dei redditi 2026 porta con sé una serie di modifiche rilevanti rispetto al modello dello scorso anno.
Dai limiti sulle detrazioni alla gestione dei familiari a carico, dalle novità sui quadri speciali all’espansione della precompilazione, il modello 730/2026 promette di essere decisamente più complesso e ricco di insidie.
Comprendere queste modifiche diventa fondamentale per evitare errori costosi, sanzioni e la perdita di vantaggi fiscali.
Le novità più significative nel modello 730/2026
Il sistema delle detrazioni subisce un’importante revisione. I limiti annuali per le spese detraibili, ad esempio, cambiano a seconda del reddito, con il tetto massimo fissato a 14.000 euro per i contribuenti che guadagnano fino a 75.000 euro, ma che si riduce a 8.000 euro per chi supera i 100.000 euro di reddito annuo. In particolare, il “quoziente familiare” ora determina un tetto personalizzato sulla base del numero di figli a carico, con valori che vanno dal 0,50% senza figli fino al 1,00% per chi ha più di due figli o almeno un figlio disabile.
Per quanto riguarda le detrazioni, alcune voci come le spese sanitarie e le spese mediche continuano a godere di agevolazioni al 19%, senza limiti massimi. Invece, il bonus edilizio per la prima casa prevede una detrazione del 50% su un massimo di 96.000 euro, mentre per le altre abitazioni il valore si riduce al 36%. Le spese scolastiche e sportive, per esempio, sono ora incluse nella precompilazione e il limite di spesa è stato alzato a 1.000 euro per studente.
Una delle modifiche più rilevanti riguarda i familiari a carico. A partire dal 2026, i figli sopra i 30 anni non disabili non potranno più essere considerati a carico, mentre quelli fino a 24 anni dovranno avere un reddito inferiore a 4.000 euro per rientrare nelle detrazioni. Inoltre, le detrazioni per altri familiari, come gli ascendenti, sono valide solo se conviventi.
Anche la precompilazione del modello 730 si arricchisce ulteriormente. L’Agenzia delle Entrate caricherà automaticamente dati come le spese mediche, quelle dentistiche, i farmaci e i dispositivi sanitari certificati, le spese sportive per i figli a carico e i redditi da locazione. È fondamentale, però, che ogni contribuente verifichi l’esattezza di questi dati e completi le voci mancanti, per evitare errori che potrebbero comportare ricalcoli, sanzioni o la perdita di bonus spettanti.
Una delle innovazioni più significative riguarda l’introduzione di nuovi quadri speciali per la dichiarazione di investimenti esteri e cripto-attività. Il Quadro M, infatti, riguarda la gestione di investimenti immobiliari e finanziari all’estero, mentre il Quadro T si focalizza sulle cripto-attività, come criptovalute e NFT. Queste voci devono essere compilate con attenzione, poiché la loro omissione comporta il rischio di evasione fiscale e sanzioni pesanti.

Errori da evitare (www.odcec.vicenza.it)
Con l’introduzione di nuovi quadri e modifiche al sistema di detrazioni, il rischio di commettere errori è aumentato. I contribuenti devono prestare attenzione a non superare i limiti di detrazione annuale, classificare correttamente i propri immobili e i benefici fiscali ad essi legati, e soprattutto non dimenticare di includere le cripto-attività e gli investimenti esteri nelle dichiarazioni.
Inoltre, il mancato utilizzo di modalità di pagamento tracciabili, come i bonifici parlanti, per le spese edilizie e i bonus può comportare la perdita delle agevolazioni.
Cosa fare per compilare il modello correttamente
Per evitare errori, è fondamentale essere ben informati e aggiornati sulle novità introdotte nel 730/2026. È consigliabile utilizzare consulenti esperti o rivolgersi ai CAF per situazioni complesse, come famiglie numerose o investimenti internazionali. Inoltre, è importante raccogliere e conservare tutta la documentazione relativa alle spese detraibili e utilizzare solo sistemi di pagamento tracciabili.








