Con poche settimane all’attivazione completa, il consiglio è uno solo: verificare la propria posizione anagrafica e reddituale. In molti casi, il diritto è già attivo senza che il cittadino ne sia consapevole.
Con l’arrivo dell’estate entra nel vivo una misura che può incidere concretamente sul bilancio di molti cittadini: l’esenzione automatica per gli over 65, un sistema che consente di ridurre o azzerare alcune spese sanitarie senza dover presentare domande o affrontare lunghe procedure burocratiche.
Si tratta di una novità importante perché introduce un principio semplice: se hai i requisiti, il beneficio viene riconosciuto in automatico, senza bisogno di muoversi tra sportelli e documenti. In molti casi, infatti, basta avere la carta d’identità e una posizione anagrafica aggiornata per risultare già idonei.
Chi può ottenere l’esenzione automatica
Il requisito principale riguarda l’età: la misura è pensata per chi ha più di 65 anni. Tuttavia, non basta questo elemento. È necessario anche rispettare una soglia economica ben precisa: il reddito familiare complessivo non deve superare circa 36.000 euro annui.
A fare fede non è il reddito individuale, ma quello dell’intero nucleo familiare. Questo significa che vengono considerati tutti i componenti conviventi, e anche una piccola differenza può incidere sull’accesso al beneficio.

Chi può avere l’esenzione automatica già da Giugno – Odcec.vicenza.it
Chi rientra in questi parametri ottiene automaticamente i codici di esenzione sanitaria, utilizzati per ridurre o eliminare il pagamento dei ticket su visite ed esami.
La vera rivoluzione è nella gestione. Non è più necessario compilare moduli o presentare autocertificazioni: il riconoscimento avviene tramite incrocio dei dati tra Agenzia delle Entrate e INPS. Quando si prenota una prestazione sanitaria, il sistema verifica in tempo reale se il cittadino ha diritto all’esenzione. Se i requisiti sono soddisfatti, il ticket non viene applicato. In condizioni normali, quindi, non serve alcun documento aggiuntivo. Solo in casi particolari – come cambi di residenza o variazioni del reddito – potrebbe essere richiesto un aggiornamento dell’ISEE.
Il vantaggio economico è tutt’altro che trascurabile. Le stime parlano di un risparmio che può arrivare fino a 300 euro all’anno, una cifra significativa soprattutto per chi vive di pensione. Ogni visita specialistica o esame diagnostico effettuato senza ticket rappresenta un taglio diretto alle spese sanitarie, rendendo questa misura una delle più concrete per la terza età.
Altri vantaggi per gli over 65
L’esenzione automatica si inserisce in un quadro più ampio di agevolazioni. Gli over 65 possono accedere anche a detrazioni fiscali per spese mediche, bonus sulle utenze e riduzioni su imposte locali. Alcuni Comuni prevedono sconti su TARI e IMU, mentre altre misure riguardano trasporti pubblici e servizi bancari. Tuttavia, a differenza di molti altri benefici, questa esenzione si distingue per la sua semplicità: non richiede richieste formali né procedure complesse.
La novità rappresenta un cambio di approccio importante: meno burocrazia e più automatismi. Per chi ha i requisiti, l’accesso è immediato e senza ostacoli, con un impatto diretto sulla qualità della vita.








