Dal 16 maggio 2026 cambia tutto per chi usa il monopattino elettrico: arriva l’obbligo di targa, assicurazione e nuove regole che incidono direttamente sull’uso quotidiano nelle città.
La novità nasce con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale che introduce una piattaforma dedicata presso la Motorizzazione. Da qui sarà possibile richiedere il contrassegno identificativo, cioè una vera e propria targa associata al proprietario del monopattino.
L’obiettivo è rendere più tracciabili i mezzi e facilitare i controlli. Una scelta che arriva dopo anni di diffusione dei monopattini nelle città, spesso senza regole uniformi e con difficoltà nell’identificare i responsabili in caso di incidenti.
Come funziona la nuova targa
Il contrassegno dovrà essere inamovibile, visibile e realizzato con materiale retroriflettente. In pratica, non potrà essere nascosto o rimosso facilmente, e dovrà essere applicato in modo chiaro sul mezzo.
La richiesta si effettua online tramite il Portale dell’Automobilista, utilizzando credenziali SPID o CIE. Una volta completata la procedura, si potrà prenotare il ritiro presso gli uffici della Motorizzazione.
Il sistema consente anche di gestire situazioni come furto, smarrimento o deterioramento della targa, oltre alla possibilità di cancellarla in caso di dismissione del monopattino.
Quanto costa mettersi in regola
Per ottenere la targa è previsto un costo complessivo di circa 36 euro. La cifra include il prezzo del contrassegno, i diritti di motorizzazione, l’imposta di bollo e le commissioni di pagamento.
Non si tratta di una spesa elevata, ma rappresenta comunque un cambiamento per chi era abituato a utilizzare il monopattino senza particolari obblighi burocratici.
La targa sarà legata al codice fiscale del proprietario, rendendo ogni mezzo identificabile in modo preciso.
Arriva anche l’assicurazione obbligatoria
Accanto alla targa, entra in vigore l’obbligo di una polizza RC. Questo significa che ogni monopattino dovrà essere coperto da assicurazione, proprio come già avviene per altri veicoli.
Le compagnie stanno iniziando a proporre le prime offerte, mentre sarà compito dell’ANIA collegare ogni polizza alla targa e al proprietario. In questo modo le forze dell’ordine potranno verificare la copertura in tempo reale.
È una misura che punta a tutelare sia chi guida sia chi si trova coinvolto in eventuali incidenti.
Le altre regole da conoscere
Le novità non finiscono qui. Nel 2026 diventa obbligatorio il casco per tutti, non solo per i minorenni, segnando un ulteriore passo verso una maggiore sicurezza.
Viene inoltre rafforzato il divieto di circolare contromano o sui marciapiedi, comportamenti che negli ultimi anni hanno creato non pochi problemi nelle aree urbane.
Queste regole cambiano concretamente il modo di usare il monopattino: da mezzo libero e informale a veicolo sempre più regolamentato.
Alla fine, la direzione è chiara: integrare questi mezzi nella mobilità urbana con regole più precise. E per chi li usa ogni giorno, significa abituarsi a una gestione più attenta, non solo alla guida ma anche nella responsabilità verso gli altri.








