Diritto

Se hai questa pianta in giardino ti arriva la multa da 700 euro: sono partite a raffica, controlla subito

Se hai questa pianta in giardino ti arriva la multa da 700 euro: sono partite a raffica, controlla subito (www.odcec.vicenza.it)

Se nella tua proprietà giardiniera cresce una siepe o un albero troppo alto, rischi una multa che può arrivare fino a 700 euro.

La normativa che disciplina il mantenimento del verde urbano non è un dettaglio da trascurare. Infatti, la legge stabilisce precise regole sul controllo dell’altezza delle piante in relazione agli spazi pubblici circostanti. La sorveglianza è sempre più rigorosa, e le sanzioni sono state rafforzate negli ultimi anni, spingendo i comuni a fare controlli sistematici.

Una delle violazioni più comuni riguarda proprio le siepi e gli alberi che superano i due metri di altezza. Se non potati correttamente, possono ostruire la visibilità, causare danni al traffico, o, nel peggiore dei casi, impedire l’accesso a passaggi pedonali o strade. Ma la regola non si limita solo a questioni di sicurezza. Il codice civile italiano stabilisce anche che il proprietario di un giardino non può piantare vegetazione che possa invadere il terreno del vicino, creando danni alla proprietà altrui. L’inosservanza di questi obblighi può scatenare multe severe.

Piante in giardino, attenzione alla multa da 700 euro

I comuni italiani hanno iniziato ad intensificare i controlli e a comminare multe sempre più pesanti. I più colpiti da questa normativa sono i residenti delle zone urbane, dove le proprietà sono spesso vicine l’una all’altra. È il caso, ad esempio, di chi possiede una casa in un quartiere densamente popolato, dove le piante alte possono facilmente invadere spazi comuni o costituire un pericolo per i pedoni.

Piante in giardino, attenzione alla multa da 700 euro (www.odcec.vicenza.it)

Un altro aspetto fondamentale è che, oltre alla potatura delle piante, i proprietari sono responsabili della sicurezza complessiva del verde. In caso di danneggiamento, per esempio, a causa di rami che cadono su strada, le conseguenze legali possono essere ancor più gravi, con multe che superano anche i 700 euro. Non solo: se la pianta in questione è un albero, la legge prevede misure preventive che vanno dalla potatura regolare alla gestione delle radici, che, se lasciate crescere troppo, possono compromettere i marciapiedi e persino le fondamenta degli edifici.

Senza contare le situazioni più complesse. Pensiamo, ad esempio, ai proprietari di case storiche o villette in città con giardini particolarmente ampi e piante secolari. Qui, la regolamentazione diventa un vero e proprio labirinto, dove il controllo della vegetazione può necessitare di permessi speciali, soprattutto se l’albero in questione è di particolare valore storico o ecologico. In questi casi, la potatura non è solo una questione di rispetto della legge, ma un atto che deve essere effettuato con grande attenzione, spesso sotto la supervisione di esperti.

Un aspetto interessante, eppure poco discusso, è quello relativo alla crescente domanda di piante sempre più esotiche o fuori dal comune. Con l’influenza di tendenze green e una spinta verso la biodiversità, alcuni giardini ospitano ora alberi e arbusti provenienti da terre lontane, che non solo possono essere più difficili da gestire, ma che spesso crescono a ritmi più veloci rispetto alle varietà tradizionali. In questo caso, la multa per un albero “sovradimensionato” diventa ancora più probabile.

Il rischio di incorrere in una sanzione economica per un giardino fuori controllo è quindi concreto, e chi non si adegua alle regole potrebbe trovarsi con una cifra importante da pagare. Per evitare questo, l’unica soluzione rimane una manutenzione costante del verde, con un occhio di riguardo alle piante alte e invasive. In fin dei conti, si tratta di bilanciare la bellezza del verde con la sicurezza e il rispetto delle normative urbane.

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