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Regolamento IVASS n. 59: antifrode RC auto, prospetti e scadenze trasmissione

Il Regolamento IVASS n. 59/2026 disciplina il modello antifrode per la responsabilità civile auto, definendo obblighi di compilazione prospetti, scadenze trasmissione e a

Regolamento IVASS n. 59: antifrode RC auto, prospetti e scadenze trasmissione

Con l’adozione del Regolamento IVASS n. 59 del 22 settembre 2026, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni riscrive integralmente la disciplina relativa al modello di relazione antifrode nel ramo responsabilità civile auto. Il provvedimento, che trova la propria base legale nell’art. 30, comma 1, del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni nella L. 24 marzo 2012, n. 27, supera un impianto normativo rimasto sostanzialmente invariato per oltre un decennio, introducendo aggiornamenti tecnologici e informativi di rilievo per tutte le imprese di assicurazione operanti nel settore.

Cosa abroga il regolamento ivass 59 in materia antifrode rc auto

Il nuovo regolamento interviene con una sostituzione netta del quadro previgente. Vengono abrogati sia il Regolamento ISVAP n. 44 del 9 agosto 2012 sia il Provvedimento IVASS n. 1 del 19 marzo 2013, che fino ad oggi disciplinavano le modalità di redazione e trasmissione delle relazioni in materia di repressione delle frodi nel ramo R.C. auto.

L’abrogazione non è meramente formale: il Regolamento ISVAP n. 44/2012 aveva definito struttura, contenuto e periodicità della relazione antifrode in un contesto tecnologico profondamente diverso da quello attuale. Nel corso degli anni, l’evoluzione dei sistemi informativi dell’IVASS, la crescente sofisticazione dei fenomeni fraudolenti e la necessità di disporre di dati più granulari e aggiornati hanno reso inevitabile una revisione organica. Il Regolamento IVASS n. 59 risponde a questa esigenza con un intervento strutturale, non correttivo.

La piattaforma INFOSTAT e l’adeguamento tecnologico delle trasmissioni

Uno degli elementi centrali della riforma è l’adozione della piattaforma informatica INFOSTAT per la gestione delle fasi di trasmissione, ricezione, validazione e registrazione dei dati. Questo passaggio segna una discontinuità rispetto alle modalità operative precedenti e impone alle imprese di assicurazione un aggiornamento dei propri processi interni di raccolta e invio delle informazioni.

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L’utilizzo di INFOSTAT non è una novità assoluta nel panorama della vigilanza assicurativa italiana: la piattaforma è già impiegata dall’IVASS per la raccolta di dati statistici e di vigilanza in altri ambiti. La sua estensione alla reportistica antifrode R.C. auto rappresenta tuttavia un’evoluzione significativa, in quanto consente all’Istituto di automatizzare i controlli di qualità sui dati ricevuti, ridurre i tempi di elaborazione e migliorare la comparabilità delle informazioni nel tempo e tra i diversi operatori del mercato.

Per le imprese, l’implicazione operativa più immediata riguarda la necessità di adeguare i propri sistemi gestionali e i flussi di estrazione dati al formato richiesto dalla nuova piattaforma. Si tratta di un intervento che, a seconda della complessità organizzativa dell’impresa, può richiedere tempi e risorse non trascurabili, rendendo opportuno avviare per tempo la verifica di compatibilità con i requisiti tecnici di INFOSTAT.

Nuovi indicatori e ampliamento del contenuto informativo della relazione

Il regolamento IVASS 59 non si limita a modernizzare il canale di trasmissione: amplia anche il contenuto informativo della relazione antifrode R.C. auto, introducendo nuovi dati e indicatori funzionali a un’analisi più efficace dei fenomeni fraudolenti. Questo aspetto è particolarmente rilevante per comprendere la direzione strategica dell’IVASS in materia di contrasto alle frodi assicurative.

Le frodi nel ramo R.C. auto rappresentano da anni una delle principali voci di costo anomalo per il settore assicurativo italiano, con ricadute dirette sui premi pagati dagli assicurati. Disporre di indicatori più dettagliati consente all’Istituto di vigilanza di mappare con maggiore precisione le aree geografiche, le tipologie di sinistro e i comportamenti ricorrenti associati a condotte fraudolente, orientando in modo più mirato l’attività di controllo e le eventuali segnalazioni alle autorità competenti.

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Per le imprese di assicurazione, l’ampliamento del contenuto della relazione si traduce nella necessità di raccogliere e strutturare un insieme più articolato di informazioni rispetto al passato. I nuovi dati e indicatori introdotti dal Regolamento n. 59 richiedono che le funzioni antifrode interne siano in grado di alimentare correttamente i prospetti con dati affidabili, completi e coerenti con le definizioni adottate dall’IVASS.

Cosa devono fare concretamente le imprese di assicurazione

A fronte del nuovo quadro normativo definito dal Regolamento IVASS n. 59/2026, le imprese di assicurazione che operano nel ramo R.C. auto devono avviare una ricognizione interna su più fronti.

  • Adeguamento tecnologico: verificare la compatibilità dei sistemi informativi interni con i requisiti della piattaforma INFOSTAT, identificando eventuali interventi di sviluppo o integrazione necessari per garantire la corretta trasmissione dei dati.
  • Aggiornamento del modello di relazione: il vecchio modello previsto dal Regolamento ISVAP n. 44/2012 non è più utilizzabile; le imprese devono adottare il nuovo modello introdotto dal Regolamento n. 59 e formare il personale coinvolto nella sua compilazione.
  • Revisione dei processi di raccolta dati: l’ampliamento degli indicatori richiede che le funzioni antifrode, liquidazione sinistri e compliance collaborino per garantire la disponibilità e la qualità dei nuovi dati richiesti.
  • Monitoraggio della documentazione tecnica IVASS: l’Istituto publicherà le specifiche tecniche relative a INFOSTAT e le istruzioni operative per la compilazione del nuovo modello; è essenziale presidiare il sito istituzionale per recepire tempestivamente ogni aggiornamento.

Per approfondire la documentazione ufficiale, è disponibile la pagina dedicata al Regolamento IVASS n. 59/2026 sul sito dell’Istituto, dove sono pubblicati il testo integrale del provvedimento e la relazione illustrativa.

Il Regolamento IVASS n. 59 entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione, il che rende urgente per le imprese interessate avviare senza ritardi la fase di analisi e pianificazione degli adeguamenti necessari. La transizione da un impianto normativo risalente al 2012 a un sistema integrato con INFOSTAT e arricchito di nuovi indicatori rappresenta un salto qualitativo nel modo in cui il mercato assicurativo italiano rendiconta e analizza il fenomeno delle frodi nel ramo R.C. auto: un aggiornamento atteso, ma che richiede preparazione e attenzione operativa da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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